Baciamo le mani – di Gino Gatto
Sono bastate le parole di Enrico Letta: “... se votate la sfiducia per la Cancellieri, cade il “mio” governo...” per far si che a Montecitorio si sia consumato un ulteriore atto di diseguaglianza giudiziaria. Non mi meraviglierei se, adesso, anche il voto sulla decadenza del pluri-inquisito Silvio Berlusconi si risolvesse in un flop!
Soltanto i grillini hanno fatto gioco di squadra, compatti hanno votato la mozione di sfiducia messa in essere da un militante del movimento, ed in seguito controfirmata da Giuseppe Civati (PD); lo stesso Civati si è schierato contro se stesso; 405 i voti contrari, 154 i favorevoli e 3 astenuti.
Dopo il discorso della Cancellieri conclusosi con la richiesta di fiducia da parte dell'Aula, sin dalle prime dichiarazioni di voto si è palesata la sconfitta della mozione pentastellata; Brunetta (FI) nella sua dichiarazione di voto favorevole, non ha disdegnato qualche appunto al PD, come da copione già molte volte recitato. Il segretario della compagine governativa Epifani ha rassicurato la ministro Cancellieri col voto favorevole del Partito Democratico (per come caldeggiato dal premier Letta), anche se ha dato un lezioncina alla signora Cancellieri, che, a suo modo di vedere, ha peccato di ingenuità, infatti, avrebbe potuto concludere la telefonata con una semplice frase di circostanza istituzionale che le avrebbe evitato qualche brutto quarto d'ora (se avesse chiuso la telefonata con la frase: “...trasferirò il caso a chi di dovere e mi renderò disponibile secondo i canoni della mia carica istituzionale...”), certamente l'on. Epifani da ex sindacalista, sa come chiudere per pararsi le terga.
Il segretario del PD si è anche accalorato nei confronti dei media che hanno reso di pubblico dominio gli affari personali di alcuni componenti la famiglia della guardasigilli, (caso FONSAI riguardante il figlio e il trascorso giudiziario del farmacista dr. Peluso, coniuge della Cancellieri); il segretario del PD si è tolto anche qualche sassolino nei confronti del relatore M5S che nel suo discorso, come solito per il M5S, ha usato frasi molto incisive sul PD, come incisiva e pesante la risposta di Epifani: “... dopo l'ultimo V day a Matera non avete preso adesioni, mentre noi ci siamo guadagnati la piazza e governiamo...”.
Anche Sinistra Ecologia e Libertà ha votato contro, come pure la Lega; Scelta Civica ha concesso la fiducia, per il bene del Paese.
Dire che sono nauseato, dopo aver assistito alla diretta parlamentare, è poco! - Ma quando ho letto le dichiarazioni della Cancellieri, dopo il voto, che vorrebbe istituire un numero verde per essere più operativa nell'espletamento del suo mandato, credetemi mi sono cadute le braccia!
Abbiamo perso altro tempo prezioso, che si poteva impiegare per le vere emergenze del Paese; una Nazione flagellata anche dai fatti climatici degli ultimi giorni, nuove vittime pesano sul groppone del malaffare, il “cemento facile” ci sta presentando il conto, a farne le spese sono sempre degli innocenti; a pagare questo conto saranno i soliti “noti” mentre la Casta continua per la sua strada di interesse individualistico; tutto però per il bene del Paese!
Baciamo il Paese.