Che tempi! - di Gino Gatto
Stamattina dopo aver fatto qualche commissione, mi sono fermato a un chioschetto per dissetarmi un po’, ho incontrato alcuni amici e discutendo del più e del meno, come il solito, il discorso batte, dove il dente duole; la mancanza di lavoro, famiglie in difficoltà, i balzelli governativi che aumentano, i servizi sempre più deficitarii (quasi inesistenti); poi si passa alle difficoltà personali, sempre le stesse; quando però si affronta il discorso delle generazioni future tutti siamo presi dal panico, i figli precari, i nipoti senza un futuro, eppure rimaniamo fermi nelle nostre dimore, fracassandoci le meningi, senza però darci una mossa... aspettiamo che gli altri compiano il miracolo, forti del non è colpa mia, la crisi e no caro mio, è anche colpa tua! È colpa tua, perché ti sei fatto fregare dalle promesse di questo o quel politico, lo hai votato! E adesso ne piangi le conseguenze.
Credi ancora nella giustizia? povero illuso, la giustizia è a pagamento, non si ha in farmacia con la prescrizione medica...
Credi ancora che la correttezza alla lunga paga? Ma quando mai!
Qualche giorno fa hanno votato in aula se togliere o no il vitalizio ai politici condannati, vuoi sapere l'esito? Si sono parati le terga...
Un Paese dove il primo Francesco Schettino che per fare un inchino procura danni immensi, provoca la morte di parecchie persone ma va a fare lezioni alla Bocconi su come gestire il panico, mentre un militare integerrimo capitano Antonio De Falco, è sollevato dall'incarico per prestare la sua opera in un ufficio amministrativo interno; un Paese dove è mantenuta la scorta a un condannato ex senatore, con un TIR di fascicoli che lo riguardano in diverse procure... Ma cosa speri ancora? Forse speri che Matteo Renzo faccia uscire dal cilindro 80 €... forse speri che lui si diverso dagli altri... illuso! Anche lui come gli altri, però stavolta non è colpa tua, non lo hai eletto, ti è stato imposto dal regime, un regime che ha dato un secondo mandato presidenziale, mai accaduto e manco previsto.
Ormai abbiamo le spalle larghe... Ma anche le "palle" smisuratamente gonfie!
Nonostante ciò continuiamo a frequentare i Social, a mettere "mi piace", a postare che il gattino ha fatto i bisogni sul divano buono, che il nipotino ha fatto il primo starnuto... E ancora pensiamo che ci piova la manna dal cielo!
Detto questo, ho acceso il mio sigaro e ho continuato per la strada di casa...