… contano zero … - di Francesco Briganti

15.02.2015 08:03

Con tutti i problemi che si riscontrano quotidianamente in “questopaese” di certo non sapere chi sia un certo sig. Lotito potrebbe non sembrare un gran male; ed allora, giusto per sapere di cosa stiamo parlando, diamo una piccola illustrazione del personaggio.

Claudio Lotito è il presidente di una squadra di calcio: la Lazio. Il signore in questione è il tipico buzzurro acculturato che fa dell’uso del latino, spesso maccheronico e citato a sproposito, la bandiera di un apparire al di fuori ed al di sopra delle righe mostrandosi al mondo come colui che, non essendo interessato a cariche di rilievo, si muove sul palcoscenico calcistico con il solo scopo di rendere lo spettacolo migliore e, sopra tutto, differente dal corrente. Claudio Lotito è quel presidente che, sommerso dai debiti, riuscì, in tempi passati, a trasformare un debito da fallimento verso lo “statoitaliano” (capisciamme) per chiunque altro di Voi, stupidi cittadini, appassionati o no che siate di calcio, in una gentile concessione al risanamento diluita in ventanni (20 ANNI) di versamenti periodici. A qualcuno risulta che per i semplici cittadini ci siano dilazioni equivalenti?

Questo signore, unanimamente riconosciuto come la mano operativa di un altro signore (berlusconiano, sarà un caso?) tale Galliani funzionario del Milan, muove, più o meno palesemente le fila delle innumerevoli marionette calcistiche italiane. Claudia Lotito, ripeterne il nome è importante, s’è fatto beccare, c’è tanto di registrazione telefonica, mentre suggerisce a qualcuno che questa e quella squadra non devono salire in serie A altrimenti scema l’interesse dei media televisivi e di conseguenza scemano anche i soldi a compenso.

Tralasciando l’aspetto decoubertiniano dello sport puro e passionale abbiamo in questa rappresentazione squallida e fognaria, e sia detto con il massimo rispetto per le zoccole non vorrei si offendessero, una ennesimo dimostrazione di quanto deleteria sia e funzionale al portafogli, dei pochi che se lo tengono stretto, la logica del mercato, quella della finanza, intesa come movimento di soldi e della economia anch’essa intesa come arraffa arraffa ovunque sia possibile.

E’ lampante in modo cristallino che dopo le parole del Claudio Lotito un rigore dato o negato ad una di quelle squadre da lui citate, una squalifica, un provvedimento qualsiasi farà da genitore ad ogni dietrologia possibile e di fatto sarà visto come una forzatura ad esclusione o a favorire, per dimostrazione contraria, i soggetti del suo argomentare di fatto mafioso e contrario ad ogni logica del diritto.

Perché a me interessa citare l’ennesima dimostrazione di malaffare che permea “questopaesestatoitaliano”?. Lo faccio per rimarcare il fatto che a uno qualsiasi dei tifosi laziali, non interesserà mai un “cazzidente”, crasi tra una parolaccia ed un avverbio, di quello che fa il proprio presidente di squadra almeno fino a che quella squadra continuerà a barcamenarsi, sia pure con alti e bassi, nella zona alta della massima serie calcistica.

E perché mi interessa sottolineare questo comportamento dichiaratamente complice dei tifosi di quella squadra?. Premesso che sottolineo come tale comportamento sia diffuso e non annoveri eccezioni tra i tifosi delle altre squadre, lo faccio perché voglio evidenziare ancora un parallelismo: quello simbiotico tra questo agire antisportivo e quello speculare, in tutti gli altri campi, degli eletti, dei presidenti e funzionari a vario grado ed importanza esistenti e, spora tutto, degli elettori, che si rechino o no alle urne, esistenti in “questasocietàdiquaestopaesestatoitaliano”: uno schifo senza precedenti e senza vergogna dove tutti ed ognuno sono collusi e complici sia pure con una gradiente diverso, con una motivazione differente, con obiettivi dorati all’esterno, ma di escrementi putrefatti al interno.

Lo so!, ho gioco facile. In questopaesedelcazzo come ti muovi e ti giri trovi una mela marcia, un cesso puzzolente e sporco e, parimenti, trovi qualcuno pronto a difenderne le ragioni, a scagionare una cosa evidenziando i difetti di un’altra, sostenendo, magari, che è meglio quella che un qualcosa di peggio; non troverai mai qualcuno che in nome di una onestà di principio e di interesse generale sia, ma lo sia veramente, disposto a rischiare qualcosa del proprio pur di sanzionare, di sovvertire, di anche solo attenuare, l’andazzo generale.

Ho scritto più su che era importante ripetere più volte il nome del signor CLAUDIO LOTITO; se dovesse interessarvi, ma anche se non vi interessa (me frego) adesso mi spiego: quel nome, piaccia o meno, ci si illuda o ci si rassegni è esattamente quello che compare su ognuno dei nostri biglietti da visita !.

Ognuno di noi è il claudiolotito di qualcun altro essendone a sua volta vittima …

è l’Italia signori, E’ L’ITALIA!.