Giù la testa … coglione!. - di Francesco Briganti
Vorrei avere la capacità di indovinare tre numeri così come indovino certe cose. Chi mai avesse avuto la pazienza di leggersi ciò che ho scritto nelle puntate ( in realtà non lo sono, ma detto così ha un effetto più da telenovela; ndr) precedenti saprà di come mi sia speso nell’indicare quanto assurda e poco furba fosse la mossa di Renzi nel prendere in questo modo il posto del suo predecessore; sa, anche, quanto poca stima io abbia mai avuto del sig. (non onorevole) avvocato, sindaco di Firenze e ns. Matteo e dovrà, quindi e adesso, darmi ragione su ogni cosa quando avesse anche letto che il segretario del PD, fautore di una legge elettorale più truffa di un biglietto da 25 euro e assertore convinto e idolatra del bipartitismo deve, in queste ore, confrontarsi con ben nove, dicasi nove, partiti per mettere insieme quella maggioranza che dovrebbe permettergli di fare cose, giuste o sbagliate che siano, che essa stessa sotto variate e variabili spoglie, non ha mai fatto.
Ci sarebbe da scompisciarsi dal ridere se non fossimo già in una situazione tragica e da dramma shakespeariano. C’è del marcio in Danimarca scriveva secoli fa il grande William sottintendendo i veleni e le congiure di palazzo esistenti in quella corte regale; ma c’è da chiedersi cosa avrebbe scritto l’autore inglese se fosse vissuto in Italia ed ai giorni nostri; io credo che la sua frase sarebbe diventata questa: “ … sient’ che ppuzz ‘e mmerd …!”. Immagino che per voi, quanto per me, la traduzione sia inutile: essa viene spontanea solo che si annusi un po’ in giro.
Nove partiti …, quanti ne arriveranno?. Cioè, perché queste piccole entità, fatta eccezione per il PD e la PDL (la pdl, mi accomando se no, altrimenti, il nano non gode) dovrebbero dare il supporto ad una legge che li vuole e li vede fuori dai coglioni?; chi riesce ad immaginare questo senato e questi senatori votare per l’abolizione di loro stessi?; chi di Voi crede veramente che questo parlamento di nominati, tutti, sia chiaro, nessuno e dico nessuno, escluso, ha un qualche interesse a concedere all’evangelista Matteo l’aura di colui che finalmente cambia il paese?; perché dovrebbero visto che per primi loro non lo hanno fatto?. Mah!, questo è un mistero che richiederebbe un ulteriore ministero da aggiungere agli altri inutili per essere sviscerato e svelato. Immaginate?!, il ministero senza portafogli della sanità mentale e della nemesi politica con all’incarico una coabitazione Grillo-Casaleggio a giorni alterni di modo che le stronzate si distribuiscano equamente nell’arco delle ettimane, dei mesi, degli anni a venire.
Cosa servirebbe ancora ripetere che sarebbe bastato un comico un po’ più uomo e meno star del palcoscenico a far sì che questa nostra odierna realtà fosse diversa?; a niente naturalmente; ma, giacché è questo la situazione almeno il gusto di rigirare il coltello nelle mie stesse piaghe, e per giove, almeno lasciatemelo togliere.
Cosa servirebbe ancore affermare che se fossimo un paese serio, ma per esserlo, dovrebbero esserlo i suo abitanti e non lo sono, già da tempo immemore saremmo famosi nel mondo per la più definitiva delle rivoluzioni?; ma naturalmente a nulla anche questo; eppure, sebbene sia un ulteriore coltello da conficcare nelle solite piaghe, dirlo ed affermarlo mi dà un piacere quasi orgasmico visto che nessuno, fatta eccezione per il belare prono e sottomesso alla luna di ognuno, fa qualcosa di concreto nemmeno per sé stesso, la propria famiglia, il proprio intorno, ormai senza orgoglio e senza dignità alcuna.
Siamo una banda popolare di smidollati e culattoni; si, a noi italiani piace che ci sodomizzino senza riguardo e solo per il gusto di farlo; non c’è altra spiegazione alla sfrontatezza con la quale questi miserabili politicanti del niente e del ca… ci trattano impunemente. Allora ascoltatemi gente, mi propongo come leader politico e affinché Voi mi adottiate come tale io faccio mio il programma del PD, quello del M5S che naturalmente rinnegherà sé stesso pur di non rischiare durezza e purezza; poi integrerò entrambi con quello della pdl (ricordatevi dei vizi del nano) con le strategie di Sel e del NCD di Alfano, farò redigere tutto dagli onorevoli di scelta civica e chiederò a Casini e Fini di costruire la colonna sonora con l’aiuto del Pecora, ex governatore del Lazio. Per la mafia, la camorra e la ndrangheta datemi tempo mi sto organizzando.
Una volta al potere Vi stupirò: me strafotterò di tutti Voi, rapinerò il possibile e quindi me ne andrò a Guam ( trovami ciccio) in pieno pacifico. In fondo saprò di avervi lasciati contenti, almeno sarà stato un amico a …
FOTTERVI!.