giochi senza frontiere …. - di Francesco Briganti
Io ho il massimo rispetto, ed a prescindere, per chiunque. Il mio approccio al prossimo non è mai prevenuto né soggetto a particolari esteriori. Cerco, riuscendoci oramai per abitudine, di non lasciarmi condizionare dalla carica o dal ruolo ricoperto dall’altrui da me, non assumo atteggiamenti di superiorità che non avrei dove poggiare, né di inferiorità che non sia dimostrata dalla mia insufficienza e nel caso lo ammetto tranquillamente, mi lascio guidare, come principio dal motto insegnatomi da mio padre e che è diventato un po’ il motto di NOI famiglia Briganti secondo il quale : “ Meglio di me … forse; peggio di me … può darsi; come me … nessuno!” integrato dalla convinzione che la qualità delle persone, chiunque esse siano, va sperimentata sul campo e non deriva da altro che da quello che fanno. Ogni altra conclusione è fumo nella nebbia!.
Non perdo occasione di criticare, argomentando le posizioni sempre più e vanamente estremistiche di Grillo e Casaleggio; ma, attenzione io qui affermo e dico che nel M5S, tra gli eletti in parlamento, ci sono perone il cui quoziente intellettivo e politico è superiore alla norma e la cui validità di parola e di azione è senz’altro notevole. Peccato che alcune dicano cose giuste con finalità che non condivido, essendo loro e non le cose che dicono, chiare espressioni di destra, mentre altre hanno scelto, secondo me, l’allocazione sbagliata per dirle. Delle critiche che riverso quasi quotidianamente sul Nano ed i cuoi accoliti, passati, presenti, e futuri, separati o no, sono pieni i giorni passati e questi ultimi sono anche saturi delle mie dichiarate avversioni a questo PD che ritengo avere sempre meno del partito di sinistra. Dunque, alla luce di quanto sopra, se per una volta me la prendo con i miei compagni extra parlamentari, evitate di angustiarmi con epiteti sconsiderati ed inutili, vi prego, se potete!.
Una piccola premessa: considero extra parlamentare di sinistra non già fantomatici groppuscoli rivoluzionari che vogliono sovvertire l’ordine costituito, ma lo sono per me ed in realtà: Rifondazione Comunista, I Comunisti Italiani, A. Ingroia e la nostra Azione Civile. In quanto extra parlamentari, in quanto adusi ad una lotta politica che non trova riscontri nella familiarità pubblica delle nostre televisioni e dei nostri giornali, in quanto piccoli e disorganizzati oramai anche sul territorio, questi extra parlamentari si stanno assottigliando sempre di più e ono sulla via della sparizione, accontentandosi di essere dei passabili amministratori senza discepoli e senza futuro, lì dove avessero avuto la fortuna di essere eletti, da aggregati o perché vip locali, in qualche coniglio comunale. A tutti costoro da Ferrero ad Ingroia passando per Procaccini ed ai loro sostenitori ed elettori, io vorrei chiedere in tutta umiltà, ma pretendendo una risposta chiara e sincere, E’MIO E DI OGNUNO DI NOI UN DIRITTO, ma VOI in tutti questi anni COSA CAZZO AVETE CONCLUSO?. Dopo di che attesi quei quatro secondi di loro assoluta evanescenza e sbollata nello stesso tempo la mia rabbia, mi sarei inginocchiato ai loro piedi per esprimere una preghiera altrettanto e forse ancora più umile, ma con un incazzamento crecente: “cari COMPAGNI, ma perché seduti dietro ad un tavolo di sessanta per novanta, più grande non vi serve, non fate UN APPELLO CONGIUNTO A TUTTI I VOSTRI ELETTORI per chieder loro di andare a votare alle primarie del PD?; perché non spiegate loro che l’elezione in quel partito di un segretario che guardi finalmente a sinistra può essere l’inizio della rivincita della sinistra?; perché non diffondete la onesta voce che farlo non significa essere del PD ma significa lavorare per la sinistra tutta, per i partiti extra parlamentari e per una unione a sinistra di tutte le forza riformatrici?; perché non dite loro che PARIGI (due euro) val bene UNA MESSA (la spesa)?. Avete forse la paura che si accorgano della vostra fin qui fallita funzione? E quand’anche fosse vero che avete fallito, inoltrare questo invito, intelligente, furbo ed utilitaristico in quanto propedeutico ad una VOSTRA FINALMENTE FEDERAZIONE FUTURA, non sarà l’inizio del VOSTRO E NOTRO RISCATTO?.
Qualcuno, spiegandomelo come se io avessi due anni e fossi più scemo di quello che sono, mi può spiegare perché non i fa esprimendosi a chiare lettere e senza parlare in un politichese astruso ed inconcludente?
Vi ricordate TAFAZZI?; Se si, quand’è che smetteremo di prenderci a bottigliate sui testicoli? O SIETE DAVVERO COSI’ STUDIPI COME SEMBRATE?!.
ECCHECCA …!