Here’s to you … - di Francesco Briganti

14.07.2013 16:26

“ Ferdinando Nicola Sacco (Torremaggiore, 22 aprile 1891 – Charlestown, 23 agosto 1927) e Bartolomeo Vanzetti (Villafalletto, 11 giugno 1888 – Charlestown, 23 agosto 1927) furono due anarchici italiani. Vennero arrestati, processati e giustiziati sulla sedia elettrica negli Stati Uniti negli anni venti, con l'accusa di omicidio di un contabile e di una guardia del calzaturificio «Slater and Morrill». Sulla loro colpevolezza vi furono molti dubbi già all'epoca del loro processo; a nulla valse la confessione del detenuto portoricano Celestino Madeiros, che scagionava i due. Sacco di professione faceva l'operaio in una fabbrica di scarpe, mentre Vanzetti – che gli amici chiamavano Trumlin – gestiva una rivendita di pesci. Furono giustiziati sulla sedia elettrica il 23 agosto 1927 nel penitenziario di Charlestown, presso Dedham. A cinquant'anni esatti dalla loro morte, il 23 agosto 1977 Michael Dukakis, governatore dello Stato del Massachusetts, riconobbe ufficialmente gli errori commessi nel processo e riabilitò completamente la memoria di Sacco e Vanzetti ... “ (wikipedia)
Un decalogo di domande è quello che, come spesso accade, Repubblica, pone al politico di turno implicato in una qualche nefandezza schifosa e canagliesca. Quello che fa specie non sono più né le nefandezze né la incurante perfidia e disprezzo verso tutto e tutti con le quali le stesse vengono impunemente commesse, ma il progressivo e geometrico scalare le vette di ogni male possibile: non ce n’è un aspetto che questa classe politica non abbia esplorato per darsene esperienza, salvo poi fare una ridicola marcia indietro buona solo a sancire oltre alle suddette maligne qualità anche la stupida essenza di chi ci governa. UNA MANICA di perfetti BUONI A NULLA!. La vicenda dei due marò ne era stato l’ultimo tra i pessimi esempi che si potrebbero elencare, ma quello che è successo con la Shalabayeva e la sua bambina di sei anni (signori, sei anni!; riflettete su questo,ndr) non ha dell’incredibile ha del satanico. Due ministeri coinvolti, una sequela di forze dell’ordine, onorevoli (sic!) innalzati al rango di ministri, il solito scaricabarile e due innocenti espulsi dal paese e, tanto per cambiare, nessun colpevole!. Tranne la donna e la sua bambina moglie e figlia del dissidente kazako Mukhtar Ablyazov. Naturalmente Angelino, cucciolo, Alfano ed Emma, “qualcunopagherà” Bonino affermano con grande non chelance di non avere responsabilità; I “non sapevo”, i “noneroinformato” e così via si spacciano a due soldi la tonnellata nel solito trantran verbale a scusare ed a giustificare; però, mentre ormai dal cucciolo, degno erede ed esecutore di tale maestro ci si DEVE ASPETTARE sempre il peggio, dalla Emma, “nonmidimetteròacheservirebbe” Bonino difensore genetica dei deboli e degli afflitti non si può e NON SI DEVE ACCETTARE neppure di essere vittima di una raggiro, di una macchinazione, di una furbata alle proprie spalle. Vorrei riuscire ad esprimere molto chiaramente il mio pensiero. Partecipai tempo fa ad una riunione di partito, una sorta di consuntivo fine mandato di Sindaco ed assessori; Parole, parole ed ancora parole ad illustrare quanto l’onesta dei singoli fosse evidente, quanto la buona amministrazione avesse mantenuto in ordine le case del comune, quanto si fosse fatto di tutto per essere ligi alle direttive del governo centrale con presidente il nano di Arcore. Stufo, ad un certo punto alzai la mano per chiedere al compagno sindaco che stava concludendo: “ Dimmi compagno, quanti nuovi iscritti puoi annoverare nel tuo partito?”; mi guardò un po’ sorpreso e poi un po’ titubante “… nessuno … “ mi rispose. “ Allora …” mi toccò tacitarlo “ a che ci è servito eleggere te, se poi non sei essere altro che la longa manus di Berlusconi?; la tua onestà, la tua dirittura morale non è un pregio è un dovere …, la tua ignavia, invece, è una colpa!. Ecco, io chiedo e domando: A CHE SERVE UNA PERSONA COME LA BONINO e prima di Lei BERTINOTTI, adesso la BOLDRINI ed ancora PRODI e tutti gli altri, prima durante e dopo, se poi il cittadino comune ASSISTERA’ A REPLICHE DELL’UNICO E SOLITO SPETTACOLO?. Datevi una risposta, perché le mie sarebbero scurrili!.
“ Ferdinando Nicola Sacco (Torremaggiore, 22 aprile 1891 – Charlestown, 23 agosto 1927) e Bartolomeo Vanzetti (Villafalletto, 11 giugno 1888 – Charlestown, 23 agosto 1927) furono due anarchici italiani. Vennero arrestati, processati e giustiziati sulla sedia elettrica negli Stati Uniti negli anni venti, con l'accusa di omicidio di un contabile e di una guardia del calzaturificio «Slater and Morrill». Sulla loro colpevolezza vi furono molti dubbi già all'epoca del loro processo; a nulla valse la confessione del detenuto portoricano Celestino Madeiros, che scagionava i due. Sacco di professione faceva l'operaio in una fabbrica di scarpe, mentre Vanzetti – che gli amici chiamavano Trumlin – gestiva una rivendita di pesci. Furono giustiziati sulla sedia elettrica il 23 agosto 1927 nel penitenziario di Charlestown, presso Dedham. A cinquant'anni esatti dalla loro morte, il 23 agosto 1977 Michael Dukakis, governatore dello Stato del Massachusetts, riconobbe ufficialmente gli errori commessi nel processo e riabilitò completamente la memoria di Sacco e Vanzetti ... “ (wikipedia)
Un decalogo di domande è quello che, come spesso accade, Repubblica, pone al politico di turno implicato in una qualche nefandezza schifosa e canagliesca. Quello che fa specie non sono più né le nefandezze né la incurante perfidia e disprezzo verso tutto e tutti con le quali le stesse vengono impunemente commesse, ma il progressivo e geometrico scalare le vette di ogni male possibile: non ce n’è un aspetto che questa classe politica non abbia esplorato per darsene esperienza, salvo poi fare una ridicola marcia indietro buona solo a sancire oltre alle suddette maligne qualità anche la stupida essenza di chi ci governa. UNA MANICA di perfetti BUONI A NULLA!. La vicenda dei due marò ne era stato l’ultimo tra i pessimi esempi che si potrebbero elencare, ma quello che è successo con la Shalabayeva e la sua bambina di sei anni (signori, sei anni!; riflettete su questo,ndr) non ha dell’incredibile ha del satanico. Due ministeri coinvolti, una sequela di forze dell’ordine, onorevoli (sic!) innalzati al rango di ministri, il solito scaricabarile e due innocenti espulsi dal paese e, tanto per cambiare, nessun colpevole!. Tranne la donna e la sua bambina moglie e figlia del dissidente kazako Mukhtar Ablyazov. Naturalmente Angelino, cucciolo, Alfano ed Emma, “qualcunopagherà” Bonino affermano con grande non chelance di non avere responsabilità; I “non sapevo”, i “noneroinformato” e così via si spacciano a due soldi la tonnellata nel solito trantran verbale a scusare ed a giustificare; però, mentre ormai dal cucciolo, degno erede ed esecutore di tale maestro ci si DEVE ASPETTARE sempre il peggio, dalla Emma, “nonmidimetteròacheservirebbe” Bonino difensore genetica dei deboli e degli afflitti non si può e NON SI DEVE ACCETTARE neppure di essere vittima di una raggiro, di una macchinazione, di una furbata alle proprie spalle. Vorrei riuscire ad esprimere molto chiaramente il mio pensiero. Partecipai tempo fa ad una riunione di partito, una sorta di consuntivo fine mandato di Sindaco ed assessori; Parole, parole ed ancora parole ad illustrare quanto l’onesta dei singoli fosse evidente, quanto la buona amministrazione avesse mantenuto in ordine le case del comune, quanto si fosse fatto di tutto per essere ligi alle direttive del governo centrale con presidente il nano di Arcore. Stufo, ad un certo punto alzai la mano per chiedere al compagno sindaco che stava concludendo: “ Dimmi compagno, quanti nuovi iscritti puoi annoverare nel tuo partito?”; mi guardò un po’ sorpreso e poi un po’ titubante “… nessuno … “ mi rispose. “ Allora …” mi toccò tacitarlo “ a che ci è servito eleggere te, se poi non sei essere altro che la longa manus di Berlusconi?; la tua onestà, la tua dirittura morale non è un pregio è un dovere …, la tua ignavia, invece, è una colpa!. Ecco, io chiedo e domando: A CHE SERVE UNA PERSONA COME LA BONINO e prima di Lei BERTINOTTI, adesso la BOLDRINI ed ancora PRODI e tutti gli altri, prima durante e dopo, se poi il cittadino comune ASSISTERA’ A REPLICHE DELL’UNICO E SOLITO SPETTACOLO?. Datevi una risposta, perché le mie sarebbero scurrili!.