“… TU …? “ - di Francesco Briganti
“ … ho sessantadue anni: agosto prossimo sarà l’inizio del sessantatreesimo; Ho i capelli più che brizzolati, fatti di vita più che gli anni, bianchi ed ho visto passare sette, dicasi sette, Papi più un papy di merda, ma quello non conta. Da Pio XII a Francesco la successione è stata continua e naturale secondo volere divino; e, pur tutta via, in politica, sul alto colle, c’è ancora chi, multivalente dall’essere fascista in poi, da highlander, per nostra disgrazia, immortale, mantiene calda la colla attaccata ai propri consunti poliedrici, polivalenti, poliaderenti, politransformer pantaloni … “.
Ecco, se io dovessi iniziare un comizio di chiusura elettorale lo comincerei con queste parole. Poi, senza quella teatralità da guitto tipica di chi si auto celebra aizzando ed esaltando la pancia diarroica degli istintivi e dei frustrati senza speranza; senza quei sorrisi da bambinone autistico sia pure creativo e sfrontato che fa del gioco un rischio calcolato sul bene degli altri; senza quella melliflua bava" lumachesca" che caratterizza gli Huria Heep scoperti con la mano nella minorenne marmellata, proseguirei con pochi semplici chiari, cristallini direi, punti :
Renzi: la rottamazione innovativa!. E’ il traditore tradito!. E’ il giuda politico che da mandatario vorrebbe la complicità ed il suicidio dei suoi stessi mandati. Promette e dà scadenze che non riesce a rispettare giacché e sono parole sue “ … questo non è il SUO parlamento …”. Il SUO PARLAMENTO!. Combatte e si spende per acquistare, non acquisire, quella autorevolezza che gli occorre in patria che legittimerebbe il posto che usurpa: dell’Europa ed in questo momento, poco gliene frega altrimenti non avrebbe già ed aprioristicamente ossequiato la Merkel e gli altri affamatori del popolo italiano. Perché, se domenica vincesse, dovrebbe cambiare il proprio iter se fin ora non ha fatto nulla?.
Grillo: la verginità politica!. Della incapacità genetica a costruire che la falsità trasversale “… non ci sono più la destra e la sinistra …”induce, ho già più volte detto e scritto, perciò non mi ripeto, ma mi consentirete di mettere in evidenza un’altra fondamentale, esaustiva contraddizione che si ricava dal sostenere il M5S. Grillo ha ampiamente dimostrato in Italia di voler avere il poter assoluto, non condiviso e non condivisibile con altri per tentare, riuscirci è un’altra cosa, di cambiare il paese; lo stesso spirito dispotico lo anima nel confronto degli altri europei dell’unione e, dunque, quando mai sarà possibile che la sua parte possa, rifiutando tutto e tutti, anche solo condizionare la linea Europea vigente?. Io credo che in europa dell’olio di ricino italiano, dei buffoni dai balconi, quale che sia il colore della loro camicia, ne hanno le tasche piene e di certo non si faranno né spaventare né staranno a sentire le bubbole futuriste e futuribili di un Casaleggio “branduardesco” ignorato persino alla fiera dell’est se non dai propri creduloni, fideistici estimatori.
Berlusconi : il vizio come sistema!. Un ventennio come promemoria prima di entrare nei seggi; lo schifo, lo svergognato disinteresse, il disprezzo per la donna, per la legge, per il bene degli altri che non avessero un cromosoma x e nemmeno bastantemente sviluppato non bastano a spiegare il perché di un ostracismo nei suoi confronti?. Chi dovesse ancora votare per lui o suoi sodali e complici sarà coscientemente sodale e complice anche lui, con l’aggravante di non averne nessuno degli indubbi vantaggi che la congrega mefitica di quella corte di nani e ballerine ha sin qui messo al proprio sporco egoistico servizio.
Tsipras: ovvero “ … beato quel paese che non ha bisogno di eroi …”. La Grecia ne ha avuto bisogno e lo ha trovato; l’Italia ne ha bisogno e attorno al suo nome la sinistra radicale cerca una sua nuova costruenda convergenza. Il mondo, l’Europa, l’Italia stanno cambiando; lo stanno facendo alle e sulle spalle dei cittadini, occorre che qualcuno fermi questa maledetta deriva e induca, conversando, collaborando, entrando nel sistema e violandolo ad un tempo, quel cambio di rotta che non è più e solo una semplice scelta è, oramai, l’unica possibilità di evitare una fine da TITANIC. Quel …% di voti di cui pessimistici sondaggi lo accreditano è già di per sé una ottima speranza di riuscita. Le persone, non la gente, le persone che ragionano e che guardano a causa ed effetto hanno già convenuto che “chi non ha fatto sin ora “, continuerà a non fare dopo il voto; che chi vuole essere duce non avrà successi possibili in Europa; che chi si è sputtanato ed ha sputtanato tutti e tutto sarà, per contrappasso vilipeso ed ignorato. Queste persone, tantissime alla faccia della poca diffusione che la lista ha avuto sui media, si ritroveranno felici e vincenti il 26 di maggio, consce, una per una, che finalmente UN’ALTRA EUROPA E’ POSSIBILE e proprio grazie AL LORO CUORE ED AL LORO RAZIOCINIO.
Io VOTO LISTA TSIPRAS, giacché in me la SPERANZA è diventata CERTEZZA.
TU …. ?